URBINO, AMICI, LIBRI E CRESCE DA SFOGLIARE

Ho da poco finito gli esami e mi sono ritrovata a pensare ai miei anni trascorsi da studentessa a Urbino. Un continuo sali e scendi, levatacce, delusioni e tante soddisfazioni.
Lo ammetto, quando si tratta di mangiare noi studenti siamo un po’ incasinati. Abbiamo orari sregolati, ci giostriamo tra bar, mense, insalate, aperitivi e tanto caffè, ma se penso a questo intenso periodo della mia vita, penso che i momenti più belli sono stati quelli trascorsi con i colleghi, intorno a un tavolo, su un muretto o camminando fra i vicoli di Urbino con la crescia sfojata in mano.
Mi è sempre piaciuto questo abbinamento tra Urbino e questa speciale variante di piada tutta marchigiana, probabilmente per la parola sfojata (sfogliata), che in qualche modo me l’ accomuna a un libro e di libri ne ho visti tanti e mai abbastanza in questi anni da studente. La Cescia sfojata appunto come un libro si sfoglia, certo il lavoro lo fa lo strutto, ma anche le mani ci mettono del loro, quando la impasti e la rigiri su se stessa e quando la mangi e te l’avvolgi nel tovagliolo per non perderne neppure uno strato; poi come i libri la crescia è piena di cose buone e ce n’è per tutti i gusti: con gli affettati o con la tipica casciotta di Urbino o come piace a noi a casa, con le foje (erba cotta) e la salciccia (non serve traduzione!). Un piatto semplice e ricco che mia mamma prepara spesso e che ora mi diverto io a impastare, come lei mi ha insegnato. Da mangiare ben calda, anche stasera in giardino, con gli amici, perché se penso all’amicizia, ai colleghi universitari, allo stare insieme, ecco che il profumo di Crescia riempie i miei pensieri e i vicoli di Urbino che amo ricordare.
Ingredienti (x 4 cresce)*:
1 uovo
250 g di farina
50 g di strutto
acqua
sale e pepe
Procedimento:
- Mescolate gli ingredienti (ma solo 25 grammi di strutto, perché il resto vi servirà dopo) fino a che l’impasto non sarà omogeneo, poi copritelo e lasciatelo riposare per 30 minuti.
- Dividete l’impasto in panetti (i miei erano di circa 120 g) e stendeteli con il mattarello per ottenere dei dischi piuttosto sottili.
- Prendete lo strutto che avete messo da parte e stendetelo sui vostri dischetti di pasta e arrotolateli.
- Una volta arrotolato il dischetto prendete i vostri “cannelloni” di pasta e rigirateli su se stessi a formare delle spirali.
- Coprite con la pellicola e fate riposare in frigo per 30 minuti.
- Togliete le rotelle di pasta dal frigo e stendetele con il mattarello.
- Ora cuocete le vostre cresce sfogliate su un testo ben caldo ( o una semplice padella antiaderente), ricordando di girarle ogni tanto per non farle bruciare.
Farcite la crescia sfogliata come più vi piace e fatemi sapere i vostri abbinamenti preferiti! 🙂
*Io faccio tutto a occhio, pesando gli ingredienti con le mani, quindi fatemi sapere se ci sono errori!

Un pensiero riguardo “La Crescia Sfogliata”