Riso corco o Polenta di Riso

Vi ricordate del mio articolo sulle Pastarelle con l’ammoniaca in cui vi ho raccontato del gattino di due settimane abbandonato? Ecco, il piccolo infame è cresciuto e siccome ci dispiaceva farlo stare da solo durante il giorno… a gennaio abbiamo accolto una nuova coinquilina: Mafalda, per gli amici Maffy.
Maffy, stando ai piani, doveva essere sterilizzata un mese fa, ma tra quarantena e altri impicci l’operazione non si è potuta fare e così ora, in questa casa di 60 metri quadri, siamo in sette.
Il fattaccio è avvenuto sabato pomeriggio e i piccolini sono identici spiccicati al padre (spero non per il temperamento di cui vi avevo raccontato qui ) e la mamma sta bene, decisamente orgogliosa del suo operato. Insomma, non ci siamo ancora sposati che già siamo diventati nonni, anche se, vista la scorta di caramelle Rossana che ho di là, la cosa non mi stupisce affatto.

Ad ogni modo, il parto è iniziato proprio quando stavamo allegramente svaccati sul divanto a goderci, da bravi marchigiani, la sazietà da Riso Corco che ci eravamo felicemente concessi, quindi, per festeggiare le tre nuove piccole pesti, vi racconto questo piatto marchigiano.

Riso corco per due persone:

  • 120 g di riso
  • 1 l di acqua
  • sale
  • 2 cucchiai di farina

La preparazione della Polenta di riso, o Riso corco, è veramente semplice. Basta mettere a cuocere il riso nell’acqua salata e, quando sarà arrivato a fine cottura aggiungergli la farina. Per evitare grumi io ho sciolto a parte la farina in una ciotola, con l’acqua di cottura, per poi versare la cremina nel riso. Girate con una frusta fino a quando la “polenta” non avrà tirato.

Essendo una preparazione di base potete usare il condimento che più vi piace. Io ho preparato un sugo rosso con funghi misti, ma non mi è dispiaciuta neanche in porchetta con fave e finocchietto selvativo (giusto per darvi un’idea), ma potete anche realizzare un gustoso ragù o un sugo con verdure di stagione.

L’unico limite a questo piatto è la vostra fantasia 😉

Per quanto riguarda la farina, per dargli un gusto più rustico e tradizionale io ho usato una farina di tipo 2, ma se si preferisse un piatto glute free è possibile tranquillamente utilizzare anche una farina di riso.

E voi? Avete mai provato questo piatto della tradizione marchigiana? Con quali condimenti preferite la vostra Polenta di Riso?

Cioccolato…

…mi ricorda certe sere profumate, di note argentate, dorate, tintinnii e tazzine di caffè incastonate tra molliche, bucce di mandarino e canditi scartati. Mi ricorda certi pomeriggi per le strade a sorseggiare luci calde di cannella e noce moscata. Mi ricorda una bocca di Rum e baci. Mi ricorda l’inverno e poi il Natale e il paese in festa, i dolci e perché no? Anche la pasta.

Domenica ci sarà la Cioccovisciola, qui, a Pergola (PU) e aspetto con trepidazione il finesettimana per fare l’albero 🎄 e per fare una passeggiata tra i mercatini, gli spettacoli, i suoni e la magia 🎇 di questo prezioso evento ricco di spunti. Così, nell’attesa ho aperto la Dispensa e ci ho trovato una tavoletta di cioccolato extrafondente Marcantognini. Non sapete il piacere che ho provato quando l’ho scartata. A me il cioccolato piace fondente, per il suo gusto deciso e avvolgente. Ho deciso che sarebbe stato perfetto per pranzo: tagliatelle al cioccolato con un buon ragù bianco.

Carne e cioccolato sono un’accoppiata vincente da provare! Per la pasta mi è bastato aggiungere per ogni uovo, 15 g di cioccolato fondente, sciolto a bagnomaria. Io ho usato una farina di semola integrale, ma potete usare anche una farina di semola normale e il risultato sarà comunque ottimo. Dopo una mezz’ora di riposo ho preso la pasta e l’ho stesa con il mattarello e una volta raggiunta la consistenza desiderata (non troppo sottile), ho ricavato le mie tagliatelle.

Il condimento di carne è forse ancora più semplice: ho usato del macinato misto, aglio, carota, vino, una spruzzata di succo d’arancia, un chiodo di garofano, sale e pepe. Lasciate cuocere il ragù almeno un’ora a fuoco lento aggiungendo acqua se necessario.

Una volta messa a bollire l’acqua, alle tagliatelle al cioccolato fatte in casa è bastato pochissimo per essere cotte. Le ho saltate velocemente in padella con il ragù bianco per far amalgamare bene il condimento ed ecco in tavola un piatto ricco di aromi e sapori che non ti aspetti.

Una buona idea per Natale e un’ottima scusa per andare a Pergola e comprare un’altra barretta di cioccolato fondente e una bottiglia di golosa Cioccovisciola 😛