Il sole oggi è una schiena tatuata al centro dall’ombra di un noce, su cui fra le fronde sta appeso il mare all’orizzonte.
Oggi l’estate è un’anguria a metà, uno spicchio di luce sui piatti e sui volti; un raggio che gira e calpesta le rive, le vie e le piazze; una lanterna in festa, una fiamma, una brezza, un portico; pane caldo, bocche, una chiesa e la strada di breccia, il passo di casa, su cui il giorno si sfrega e s’accende la festa nel cuore d’agosto.



