Ferragosto

Il sole oggi è una schiena tatuata al centro dall’ombra di un noce, su cui fra le fronde sta appeso il mare all’orizzonte.

Oggi l’estate è un’anguria a metà, uno spicchio di luce sui piatti e sui volti; un raggio che gira e calpesta le rive, le vie e le piazze; una lanterna in festa, una fiamma, una brezza, un portico; pane caldo, bocche, una chiesa e la strada di breccia, il passo di casa, su cui il giorno si sfrega e s’accende la festa nel cuore d’agosto.

Amicizia

Pensavo all’amicizia, e mi sono detta: ma alla fine che te ne fai?
Che te ne fai di qualcuno che ti ascolti quando sei triste o sei felice, senza giudicarti?
Di qualcuno che ti conosca abbastanza da dirti che stai sbagliando tutto.
Di qualcuno con cui emozionarti, con cui scoprire nuovi posti, persone e sapori.
Di qualcuno che riempia le tue foto, le tue storie, i tuoi momenti.
Che te ne fai?

Tutto oppure niente, ma sempre insieme.

Perché senza amicizia le tavole sono dispense vuote e il tempo un’ancora tesa verso il fondo e non ha senso stendere la tovaglia, riempire i bicchieri e coltivare l’estate.

L’incontro con l’altro è il primo momento di contatto con noi stessi.

Festeggiamo l’amicizia, oggi e come sempre, porgiamole il bicchiere e ridendo brindiamo.