Zagara (biscotti al limone)

Una luce di taglio entra nella stanza, attraversa il vetro e proietta i batuffoli di pioppo sulla libreria e fra i pensieri. Il bianco è una danza silenziosa nell’aria, un ricamo di pizzo su maggio, un tulle leggero fra le rose sbocciate.

Avrò fiori trai capelli? Ci saranno poesie bianche fra le luci a rinfrescare la sera? Penso al mio matrimonio, il prossimo anno, e mi scopro a immaginare profumo di limone. Lo cerco nella stanza, ma non lo trovo, ho solo la luce calda che illumina ogni cosa e tanto mi basta: oggi zagare. Prendo la farina.

Ingredienti:

  • 1 uovo
  • scorza grattuggiata di un limone biologico
  • succo di un limone
  • 60 ml di olio di semi di mais
  • 80 g di zucchero
  • 50 g di fecola di patate
  • 200 g circa di farina OO
  • vanillina
  • un cucchiaino di lievito per dolci
  • marmellata per farcire (facoltativo)

Mescolate gli ingredienti lasciando per ultimo il cucchiaino di lievito per dolci. La consistenza dovrà essere quella di una sorta di frolla. Quando il panetto sarà ben omogeneo stendetelo sulla spianatoia aiutandovi con il mattarello e ricavate i vostri biscotti della forma e della dimensione che più vi piace.

Io, volendo realizzare dei fiori, ho ricavato dei dischetti di circa 6 cm e vi ho poi applicato un taglio per poterli arricciare su se stessi.

Così facendo ho ottenuto delle roselline da poter riempire con della marmellata (io ho usato della confettura di albicocche).

Le zagare vanno cotte in forno statico preriscaldato a circa 170°C per una quindicina di minuti. Lasciatele ben distanziate perché cresceranno durante la cottura 😉

Questi biscotti al limone sono perfetti da gustare al pomeriggio con una bella tazza di tè, oltretutto sono un’ottima alternativa per chi, per varie ragioni, non può usare il burro.

Come sempre sono curiosa, fatemi sapere se vi sono piaciute 😘

Biscotti al mosto e anice

Mosto e anice e fuori la pioggia.
Il ticchettìo e le foglie ripiegate verso terra. Stivali di gomma, sottovasi ricolmi e nuvole spente.
Si farà giorno domani, perché oggi si fa ottobre e ottobre è livido, come un’ammaccatura, un ramo secco, un grappolo.
Mi restano calde le mani, nonostante la penombra fredda, di taglio, fra gli scuri e l’odore dolce di mosto e anice e fuori la pioggia.

___

Avrei voluto scrivere dei più tradizionali maritozzi col mosto, deliziosi in questo periodo,da gustare con la crema di nocciole. Invece ho avuto poco tempo e ho dovuto trovare una ricetta più veloce per raccontarvi le mie suggestioni sul mosto e ottobre. Ho pensato a dei biscotti che sono venuti buonissimi e con un aspetto e un sapore decisamente rustici. Provare per credere 🙂

Ricetta:

  • 2 uova
  • 100 g di zucchero di canna
  • 80 ml di olio di semi di girasole
  • 1 bicchiere di mosto
  • vanillina
  • semi di anice q.b.
  • 500 g di farina tipo 2
  • 1/2 bustina di lievito per dolci

Procedimento:
mescolate gli ingredienti aggiungendo per ultimo il lievito per dolci poi, dopo aver preparato le teglie per riporre i biscotti, date all’impasto la forma che più preferite. Io ho realizzato delle semplicissime ciambelline come potete vedere in foto 🙂
Una volta realizzati i biscotti al mosto e anice, infornateli a 180°C finché non saranno dorati (ci vorranno una decina di minuti circa).

Per i miei biscotti al mosto e anice ho preferito la farina tipo 2 del Molino Paolo Mariani, una farina che preferisco per molte mie preparazioni, dal pane alla pizza, per dar loro un gusto più ricco che a casa mia piace molto, ma potete anche optare per una più classica farina 00.

P.S. Nel mio ultimo articolo ho raccontato dei cuccioli abbandonati che ho trovato dietro casa mia.
Purtroppo il più piccolino dei due non ce l’ha fatta.
Nonostante il dispiacere e nonostante tutto quello che ha passato, il secondo trovato è ancora con noi.
Stiamo ancora cercando un nome e si accettano suggerimenti 😉 😀